Mangiare con il Diabete… A Scuola

Il Menù in mensa scolastica

un’alimentazione equilibrata e corretta, ma anche gradevole e accettabile, costituisce per tutti un presupposto essenziale per il mantenimento di un buono stato di salute e, in età evolutiva, per una crescita ottimale. Il menù deve essere elaborato secondo i principi di un’alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale, utilizzando anche alimenti tipici al fine di insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni alimentari. La varietà degli alimenti è fondamentale, poiché consente un apporto adeguato dei nutrienti necessari per una crescita armonica e contribuisce, in modo sostanziale alla diffusione di abitudini alimentari corrette.

I menù devono essere preparati con rotazione di almeno 4-5 settimane, in modo da non ripetere quasi mai la stessa ricetta, e diversificati per il periodo autunno-inverno e primavera-estate. in tal modo i bambini acquisiscono la disponibilità di ortaggi e frutta di stagione e soddisfano la necessità fisiologica di modificare l’alimentazione secondo il clima. Un menù vario, facilmente attuabile per la molteplicità di alimenti della dieta mediterranea, fa conoscere ai bambini alimenti diversi, nuovi sapori e stimola la curiosità verso il cibo.

Come comportarsi durante i pasti?

Il bambino diabetico, in accordo con la sua terapia insulinica personalizzata, consuma un pasto come quello degli altri bambini, prestando attenzione ad alcuni dettagli:

E’ importante assumere le giuste quantità di cibo durante il pasto a scuola.

In caso di inappetenza è bene convincere il bimbo a consumare piccole porzioni (avendo cura di assicurare un pasto il più completo possibile), senza digiunare o consumare un solo tipo di alimento (ad esempio soltanto il primo).

Se è necessario una piccola quantità di cibo ricco di zuccheri mette al riparo da un rischio di ipoglicemia.

Eventuali “bis” di piatti particolarmente apprezzati devono essere gestiti con sensibilità per non far percepire un rifiuto come una punizione che impedisce di mangiare il cibo più gradito, nella consapevolezza che il controllo alimentare è una parte importante della terapia diabetica.

E’ fondamentale che il bambino diabetico a scuola mangi ad intervalli regolari, seguendo uno schema specifico, oppure il menù scolastico con qualche accorgimento. Questo vale sia per gli spuntini sia per il pranzo.

Il bambino non può saltare gli spuntini o il pranzo: ciò causerebbe un ipoglicemia. E’ inoltre vivamente raccomandabile in mensa che il personale scolastico osservi i cibi consumati dall’alunno: questo perché se non dovesse assumere qualche alimento per cui era stata prevista una certa dose di insulina potrebbe verificarsi, nelle ore successive,un’ipoglicemia.

Sostanzialmente non vi sono cibi totalmente proibiti in mensa scolastica; si tratta di un’alimentazione corretta, equilibrata e varia, che include dei pasti bilanciati e completi, composti sempre da: una corretta quantità di carboidrati (pasta, riso, patate, pane, e altri cereali); un’adeguata quantità di proteine (carne, pesce, uova, formaggi, affettati, legumi); una giusta porzione di grassi “buoni” (olio di oliva, latticini, pesce, ecc.); una porzione di verdura; un frutto.

Alla fine di un pasto così strutturato il bambino diabetico può consultare saltuariamente anche un dolce (yogurt alla frutta, gelato, budino, torte casalinghe, un quadretto di cioccolato, ecc.) al posto della porzione di frutta, senza scompensare le sue glicemie in modo preoccupante e senza ricorrere per forza al consumo di prodotti senza zucchero.

E’ frequente che alla scuola di infanzia si festeggino i compleanni anche durante le ore scolastiche. Poiché è importante che il bambino con diabete non si senta discriminato ed escluso, accordandosi con la famiglia, la scuola potrà permettergli una piccola porzione di dolce. Ovviamente è preferibile che beva solo bevande “light” o “zero” (non zuccherate), ma se ciò non fosse possibile potrà consumare anche quelle zuccherate, facendo una piccola aggiunta d’insulina in precedenza concordata con i genitori. E’ inoltre consigliabile festeggiare subito dopo il pranzo anziché durante l’intervallo di metà mattina, questo per evitare un eccessivo innalzamento della glicemia. Una buona idea che si può utilizzare per ridurre il numero di occasioni “critiche” è quella di festeggiare gli alunni che compiono gli anni nello stesso mese in una sola occasione.

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