“Volontario? Sì, grazie.”

Si, oggi parliamo proprio di lui, il volontario, una figura magari senza volto ne nome, ma importantissima per la vita capillare di ogni associazione no-profit.

Senza l’attività del volontario molte associazioni, come la nostra, non potrebbero esistere. Non solo per la “forza lavoro” che esso porta, ma anche per le nuove idee, i modi di agire e pensare che sono diversi per ognuno.

Insomma una bella ventata di aria fresca per tutte le piccole realtà del territorio, che hanno bisogno di adeguarsi al cambiamento societario per sopravvivere e poter continuare nelle loro mission solidaristiche.

Ma non possiamo sempre pensare al volontario come una terza persona, perché OGNUNO DI NOI PUÒ ESSERE UN VOLONTARIO! Se stai leggendo questo articolo, hai del tempo a disposizione e ti piace l’idea di fare qualcosa di buono per qualcuno allora anche tu potresti essere un perfetto volontario.

AGD Pavia supporta la tua scelta di fare del bene e ti invita a considerare di diventare volontario per la nostra associazione con questo piccolo “Dizionario del Volontario”

Ecco le sue parole chiave:

  • AMICIZIA: per stare insieme e creare legami più forti che mai;
  • COMPETENZA: per sviluppare sé stessi e le proprie capacità;
  • CONOSCENZA: per imparare sempre qualcosa di nuovo, anche nelle situazioni più inaspettate;
  • CRESCITA: sia personale che del gruppo, per poter agire al meglio nel bene di tutti;
  • INVESTIMENTO: non solo di tempo, ma anche di sorrisi, gioia, affetto e speranza;
  • RISPETTO: per lavorare, muoversi e vivere in comunione con gli altri;
  • SODDISFAZIONE: quando osservi il risultato del tuo operato, la soddisfazione non ha prezzo;
  • TEMPO: il tempo che spendi è per fare qualcosa di bello per chi ti è vicino;

Fare il volontario CONVIENE, per tutti questi motivi e per tutte le ragioni che vuoi tu!

Per sapere come iscriverti come volontario presso AGD Pavia, contattaci allo 0382 529881, tramite mail a agdpavia@gmail.com oppure vieni a trovarci nella nostra sede nel padiglione di Pediatria del Policlinico San Matteo di Pavia.

L’importanza dello Sport

Sport e alimentazione nella vita dei bambini, sono due importantissimi tasselli, imprescindibili, che possono garantire una vita sana e prevenire molte forme di malattie croniche.

Mangiare bene va insegnato ai nostri figli sin da piccoli, specialmente oggi che si tende a concedere un po’ troppo. Tra i bambini sono molto diffuse abitudini alimentari errate: l’8% non fa colazione (e uno su tre la fa in maniera inadeguata), un bambino su quattro non mangia ogni giorno frutta e verdura, circa il 50% consuma bevande zuccherate nell’arco della giornata, un bambino su due passa oltre 5 ore al giorno davanti alla televisione e un bambino su cinque pratica sport per non più di un’ora a settimana (mentre dovrebbe svolgere almeno un ora al giorno di attività fisica).

Perché fare attività fisica è così importante?

Per i bambini essere attivi e praticare sport (oltre ad avere una sana alimentazione adeguata all’età) è un metodo di prevenzione ottimale per diminuire di oltre il 60% le possibilità che in futuro, una volta adulto, contragga il Diabete. I bambini che partecipano ad attività sportive, anche cinque volte alla settimana, mostrano sia un migliore controllo metabolico che anche un migliore controllo della glicemia rispetto ai coetanei sedentari.

Ecco alcuni benefici che fare sport può portare al benessere dei bambini:

  • Sano divertimento: Forse a molti di noi potrebbe sembrare strano associare il concetto di divertimento a quello dell’attività fisica, e annoverarlo quindi tra i molteplici benefici dello sport. Eppure, a partire da questo concetto (semplicistico, se vogliamo) hanno origine una serie di elementi positivi. Divertirsi è fondamentale per l’essere umano. E il modo migliore per far sì che un’attività venga svolta con costanza e dia risultati positivi è proprio renderla piacevole. Quando ci si diverte ci si sente di buon umore e ottimisti.
  • Sentirsi svegli e senza stress: Con l’abitudine di fare sport, i livelli di angoscia e di ansia si riducono ai minimi termini. Di pari passo con l’abitudine di fare sport, arriva una fase di rilassamento e tutto questo facilità la concentrazione nelle attività di tutti i giorni, scolastiche e non; aumenta anche la possibilità che la qualità del sonno migliori. Tra le altre cose, chi ha una vita attiva è tendenzialmente molto più sveglio e reattivo nei confronti di ciò che gli succede intorno.
  • Aiuta a prendere decisioni: Più alto è il livello di attività sportiva che si svolge, più si sarà sicuri nel prendere le decisioni. Ciò vuol dire che nella vita di tutti i giorni, chi fa sport tende a essere più produttivo e a sfruttare al massimo le proprie capacità creative.
  • Sensazione di benessere diffuso: Chi si allena con regolarità tende ad avere un elevato livello di autostima e a credere nel valore della propria immagine. I quadri di depressione, così come gli episodi di ira e aggressività diventano via via sempre meno frequenti.
  • Aiuta a tenere sotto controllo il peso: Ammesso che l’attività fisica che si svolge preveda sessioni di allenamento aerobico e che questo tipo di allenamento sia accompagnato da una buona alimentazione e idratazione, il controllo del peso corporeo è uno dei benefici dello sport più importanti per il corpo.
  • Rafforza la muscolatura e le ossa: Oltre a favorire il benessere, fare sport aiuta a potenziare forza e resistenza, oltre a offrire una maggiore flessibilità a tutte le articolazioni. Allo stesso tempo, fare sport apporta benefici alla densità ossea, riducendo il rischio di soffrire di lesioni come le fratture e lussazioni.
  • Incentiva la vita sociale: L’isolamento sociale si riduce nettamente tra i bambini che praticano attività sportiva regolarmente. E questo succede soprattutto quando parliamo di giochi di squadra. Per i bambini è un mezzo per superare alcune paure o la timidezza, nonché per tenere sotto controllo l’ansia nei casi di iperattività infantile. Li aiuta anche a essere disciplinati, a seguire istruzioni e ad aspettare il proprio turno, oltre al fatto che impareranno a gestire la frustrazione.
  • Previene le dipendenze: I bambini e gli adolescenti che fanno sport sono meno soggetti al rischio di dipendenza da tabacco o da altre droghe, rispetto ai loro coetanei che crescono lontano dal mondo dello sport.
  • Previene l’insorgenza di malattie croniche: Fare regolarmente attività fisica rafforza il cuore; questo significa un migliore funzionamento dell’apparato cardiovascolare e del sistema circolatorio. Inoltre può prevenire una futura ipertensione.

In conclusione fare sport, specialmente in età pediatrica può essere la chiave, insieme ovviamente ad una sana, corretta e regolare alimentazione ed idratazione, per crescere sani, ma soprattutto FELICI.

BambInFestival!

Anche quest’anno a Pavia si svolge il BambInFestival, il festival interamente dedicato ai bambini.

BambInFestival 2019 inaugura una nuova fase in cui un gruppo di associazioni del territorio – Amici dei Boschi, Giocolarte, A Ruota Libera, Mamme Connesse, Calypso e CSV Lombardia Sud – ha scelto di proseguire il percorso che è stato poi arricchito e ampliato dai preziosi apporti di altre 118 realtà, organizzazioni ed enti del nostro territorio: un mosaico di tessere insostituibili che, come ogni anno, hanno dato vita al meraviglioso disegno che è la manifestazione oggi.

AGD Pavia parteciperà anche quest’anno attivamente alla manifestazione, con un uno stand in Via Flarer nel pomeriggio di Martedì 21 Maggio 2019, dove presenzieranno i nostri volontari e alcune nostre famiglie nell’attività di divulgazione e informazione sulla patologia del Diabete Mellito Tipo1.

Ritroviamoci al Parco

ORARIO: 17.00 | LUOGO: PARCO ALEX LANGER, VIA FRANCESCO FLARER

Pomeriggio al Parco Langer di Via Flarer con diverse attività. Vieni ad ascoltare la lettura tratta da “Il Principio azzurro rosa” con l’autrice Elena Buratti, una fiaba sull’educazione al rispetto tra maschi e femmine e la lotta al bullismo. Seguirà un gioco con le pistole ad acqua che sarà utilizzato per approfondire il tema della gestione dei conflitti. Merenda offerta dall’O.P.I.

A cura di Amici di Via Flarer, Legambiente circolo il Barcè, Amici IC Cavour, A.I.N.S., A.G.D. Pavia e O.P.I. Pavia

Target: 6-11 anni

Programma completo dell’iniziativa su: http://www.bambinfestival.org/

Vi aspettiamo!

Mangiare con il Diabete… A Scuola

Il Menù in mensa scolastica

un’alimentazione equilibrata e corretta, ma anche gradevole e accettabile, costituisce per tutti un presupposto essenziale per il mantenimento di un buono stato di salute e, in età evolutiva, per una crescita ottimale. Il menù deve essere elaborato secondo i principi di un’alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale, utilizzando anche alimenti tipici al fine di insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni alimentari. La varietà degli alimenti è fondamentale, poiché consente un apporto adeguato dei nutrienti necessari per una crescita armonica e contribuisce, in modo sostanziale alla diffusione di abitudini alimentari corrette.

I menù devono essere preparati con rotazione di almeno 4-5 settimane, in modo da non ripetere quasi mai la stessa ricetta, e diversificati per il periodo autunno-inverno e primavera-estate. in tal modo i bambini acquisiscono la disponibilità di ortaggi e frutta di stagione e soddisfano la necessità fisiologica di modificare l’alimentazione secondo il clima. Un menù vario, facilmente attuabile per la molteplicità di alimenti della dieta mediterranea, fa conoscere ai bambini alimenti diversi, nuovi sapori e stimola la curiosità verso il cibo.

Come comportarsi durante i pasti?

Il bambino diabetico, in accordo con la sua terapia insulinica personalizzata, consuma un pasto come quello degli altri bambini, prestando attenzione ad alcuni dettagli:

E’ importante assumere le giuste quantità di cibo durante il pasto a scuola.

In caso di inappetenza è bene convincere il bimbo a consumare piccole porzioni (avendo cura di assicurare un pasto il più completo possibile), senza digiunare o consumare un solo tipo di alimento (ad esempio soltanto il primo).

Se è necessario una piccola quantità di cibo ricco di zuccheri mette al riparo da un rischio di ipoglicemia.

Eventuali “bis” di piatti particolarmente apprezzati devono essere gestiti con sensibilità per non far percepire un rifiuto come una punizione che impedisce di mangiare il cibo più gradito, nella consapevolezza che il controllo alimentare è una parte importante della terapia diabetica.

E’ fondamentale che il bambino diabetico a scuola mangi ad intervalli regolari, seguendo uno schema specifico, oppure il menù scolastico con qualche accorgimento. Questo vale sia per gli spuntini sia per il pranzo.

Il bambino non può saltare gli spuntini o il pranzo: ciò causerebbe un ipoglicemia. E’ inoltre vivamente raccomandabile in mensa che il personale scolastico osservi i cibi consumati dall’alunno: questo perché se non dovesse assumere qualche alimento per cui era stata prevista una certa dose di insulina potrebbe verificarsi, nelle ore successive,un’ipoglicemia.

Sostanzialmente non vi sono cibi totalmente proibiti in mensa scolastica; si tratta di un’alimentazione corretta, equilibrata e varia, che include dei pasti bilanciati e completi, composti sempre da: una corretta quantità di carboidrati (pasta, riso, patate, pane, e altri cereali); un’adeguata quantità di proteine (carne, pesce, uova, formaggi, affettati, legumi); una giusta porzione di grassi “buoni” (olio di oliva, latticini, pesce, ecc.); una porzione di verdura; un frutto.

Alla fine di un pasto così strutturato il bambino diabetico può consultare saltuariamente anche un dolce (yogurt alla frutta, gelato, budino, torte casalinghe, un quadretto di cioccolato, ecc.) al posto della porzione di frutta, senza scompensare le sue glicemie in modo preoccupante e senza ricorrere per forza al consumo di prodotti senza zucchero.

E’ frequente che alla scuola di infanzia si festeggino i compleanni anche durante le ore scolastiche. Poiché è importante che il bambino con diabete non si senta discriminato ed escluso, accordandosi con la famiglia, la scuola potrà permettergli una piccola porzione di dolce. Ovviamente è preferibile che beva solo bevande “light” o “zero” (non zuccherate), ma se ciò non fosse possibile potrà consumare anche quelle zuccherate, facendo una piccola aggiunta d’insulina in precedenza concordata con i genitori. E’ inoltre consigliabile festeggiare subito dopo il pranzo anziché durante l’intervallo di metà mattina, questo per evitare un eccessivo innalzamento della glicemia. Una buona idea che si può utilizzare per ridurre il numero di occasioni “critiche” è quella di festeggiare gli alunni che compiono gli anni nello stesso mese in una sola occasione.

Corso di Italiano per l’Affiancamento alla Terapia del Bambino

AGD Pavia con il patrocinio non oneroso di Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, mette a disposizione un corso gratuito di italiano, per facilitare l’integrazione di tutte le famiglie che fanno affidamento sull’associazione, in modo da agevolare la comprensione delle terapie e permettere ai medici della Diabetologia Pediatrica di seguire al meglio i bambini.

Siamo disponibili per informazioni, chiarimenti e prenotazioni.